Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini non si è scomposto più di tanto dopo il pesante stop nel derby con il Catania così come non si esalta adesso dopo la vittoria di Firenze.
Non ci sono obiettivi, cercheremo di giocare ogni partita bene per vincerla, penso che il campionato importante sarà il prossimo e ancora di più quello successivo perché uno degli errori che ho fatto in passato è stato quello di cambiare spesso allenatore, ora penso di avere trovato in Ballardini l'uomo giusto".
Io sono felice di portare il Palermo a un bilancio alla pari in modo che quando non ci sarà più Zamparini non ci sarà bisogno di un mecenate per portare avanti la squadra.
Non possiamo fare come Milan e Juve che prendono giocatori affermati e siamo costretti a perdere giocatori come Toni e Amauri perché vanno giustamente in squadre che li pagano tre volte più di noi".
Fonte: http://www.lasicilia.it/index.php?id=18301&template=lasiciliait